Se l’imprenditore diventa un filantropo

foundationIn Italia c’è un imprenditore e filantropo proiettato al futuro si chiama Marino Golinelli (classe 1920) ed ha fondato una società farmaceutica la Alfa Wasserman cercando di produrre non solo utili finanziari e posti di lavoro ma anche valori sociali e cultura.  La carriera di Golinelli inizia rilevando nel primo dopoguerra a Bologna un piccolo laboratorio per la produzione di farmaci, che in pochi anni diventa la Alfa Wasserman con oltre millecinquecento dipendenti. E poi, nel 2015, una nuova azienda la Alfasigma nata aggregando la Alfa Wasserman con la Sigma Tau della famiglia Cavazza. Il fatturato è di oltre 900 milioni di euro.

Golinelli è un imprenditore, certo, ma a modo suo un pioniere, che oltre a essere diventato un grande collezionista d’arte contemporanea ha scelto di restituire alla società parte delle sue fortune ecco perchè crea nel 1988 la Fondazione Golinelli con l’obiettivo di promuovere l’educazione e la formazione dei giovani, e per favorirne la crescita etica. La Fondazione Golinelli è attualmente l’unico esempio italiano di ente privato che si ispira al modello delle grandi organizzazioni filantropiche americane (una per tutte la Bill & Melinda Gates Foundation il cui motto è: “we are impatient optimists working to reduce inequity”).

 

Golinelli ha investito circa 80 milioni di euro del suo patrimonio per fornire ai giovani dai 18 ai 35 anni strumenti per sviluppare la conoscenza, che li preparino ad affrontare i mutamenti della società.

Marino Golinelli crede fermamente nel Rinascimento del Paese governato dall’ uomo e si è sempre chiesto: “cosa posso fare per restituire alla società quel che ho avuto?”  Si sente un filantropo, uno che ama l’uomo, crea, ragiona su un piano operativo, costruendo cose che resistono nel tempo.

Come lui in Italia ci sono poche persone, all’estero invece ci sono tanti esempi di industriali che hanno attinto al proprio patrimonio per finanziare iniziative filantropiche. La filantropia è una attività che, in ambito wealth management, richiede una attività di advisory qualificata che aiuti le famiglie a identificare:

  • gli obiettivi
  • i settori di intervento
  • le strutture di governo delle organizzazioni che svolgono operazioni filantropiche (siano esse fondazioni emanazioni della famiglia imprenditoriale o strutture esterne sostenute dalla famiglia).
  • Le modalità di intervento degli eredi che ereditano il patrimonio e le iniziative filantropiche.

Il tutto per centrare un obiettivo: quello di costruire una “eredità filantropica” di cui possano fruire le generazioni future .

Autore: Albacore

Società di consulenza svizzera che offre esperienza e professionalità per la gestione di patrimoni strutturati di famiglie imprenditoriali e HNWI