I tre trend del Wealth Management nel 2019

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L’avanzare delle tecnologie legate alla robotica ed all’intelligenza artificiale e le aspettative dei clienti che si aspettano una customer experience simile a quella dei canali fisici e digitali ci porta a individuare tre tendenze per il Wealth Management nel 2019

1)L’ecosistema della gestione patrimoniale

Il digitale abilita la creazione  di  ecosistemi completi e cioè  di luoghi di interazione e commercio in cui contenuti e servizi si uniscono. Un ecosistema di gestione patrimoniale mette rapidamente insieme le capacità di gestione patrimoniale con una piattaforma per connettere in modo coerente le varie anime del mercato: istituzioni finanziarie, sponsor, gestori patrimoniali, consulenti e custodians. Tutto ciò sarà vitale per un settore che cerca di andare oltre i metodi tradizionali di acquisizione della clientela.

2)L’approccio olistico e personalizzato

Per rimanere innovativi, i Wealth Manager devono tenere il passo con le esigenze dei clienti che sono finanziariamente esperti e cercano lo stesso tipo di customer experience di cui fruiscono nei canali di vendita al dettaglio e di intrattenimento. Si aspettano, pertanto, tool e value proposition digitali accessibili e facili da usare che diano loro una visione completa dei loro investimenti e delle loro finanze, oltre a modi convenienti per gestire e spostare denaro nel perseguimento dei loro obiettivi. I Wealth Manager dovranno andare oltre il concetto di attività e passività finanziarie aprendo con i clienti dialoghi più profondi su aspirazioni e obiettivi che includono la salute personale, il tempo libero, la pianificazione immobiliare e l’assistenza a lungo termine ed il family mentoring. Tutto questo è direttamente correlato alla necessità per i Wealth Manager di rendere  il loro modello operativo più vicino a quello di  un life coach. Che si tratti di una pianificazione finanziaria olistica o di un aiuto per la cura dei genitori anziani, di pagare l’istruzione ai figli o trovare il modo ottimale per riequilibrare un portafoglio, una visione a 360 gradi può aiutare a coinvolgere una base di investitori sempre più diversificata.

3)L’Intelligenza Artificiale

C’è molta attesa su ciò che l’intelligenza artificiale (AI) e la robotica possono fare nelle gestione dei patrimoni e nella customer experience offrendo un’esperienza migliore agli investitori. Questi progressi cambieranno il modo in cui il denaro viene gestito e il come vengono offerti i consigli di investimento. La robotica, utilizzando algoritmi intelligenti, può automatizzare le attività di gestione patrimoniale ripetitive, laboriose e soggette a errori umani. Pertanto si libererà tempo che sarà poi messo a disposizione di una maggiore interazione dei i clienti con la loro pianificazione e rendicontazione finanziaria. Insieme, queste tecnologie, produrranno enormi aumenti di produttività ed efficienza. Robotica e AI miglioreranno l’accuratezza e ridurranno i costi e per i Wealth managers  i progressi nell’apprendimento automatico e nell’ intelligenza artificiale creeranno anche opportunità per espandere le relazioni con i clienti e creare fiducia. Le maggiori banche utilizzano già il machine learning abilitato dalla voce per offrire suggerimenti personalizzati per i clienti per migliorare le loro finanze. In futuro, l’intelligenza artificiale ha il potenziale per trasformare completamente il modo in cui interagiamo con i sistemi che governano la gestione patrimoniale.

 

 

Autore: Albacore

Società di consulenza svizzera che offre esperienza e professionalità per la gestione di patrimoni strutturati di famiglie imprenditoriali e HNWI