Il capitalismo familiare cresce in Italia (ma con pochi piani di successione)

guillermo-sanchez-630049-unsplashIl 60% delle famiglie imprenditoriali italiane ha dichiarato di non avere un piano di successione e di trasmissione degli asset a fronte di una media globale pari al 44% . E’ questo uno dei risultati della Global Family Business Survey  2018 di PwC che in Italia è stata svolta attraverso interviste a 113 famiglie imprenditoriali. In Italia  la presenza dei membri delle nuove generazioni nei business familiari è superiore a quella registrata in altri paesi: l’81% dei membri delle nuove generazioni italiane segue le orme dei genitori operando nelle imprese familiari in diversi ruoli di responsabilità, rispetto al 65% della media globale: in particolare, il 43% degli italiani siede nei CdA rispetto al 37% della media, il 52% opera nella direzione aziendale rispetto al 43% della media.

Per quanto riguarda la gestione dei conflitti ed il passaggio generazionale, il 63% dei rispondenti italiani dichiara di avere in essere politiche e procedure per gestirlo mentre la media dei paesi intervistati è pari all’84%. La Penisola è distanziata dagli altri paesi per quanto riguarda i patti tra soci (30% in Italia a fronte di una media globale del 56%), i patti di famiglia (12% in Italia a fronte di una media del 27%), i consigli di famiglia (21% in Italia a fronte del 32%), i meccanismi per la soluzione dei conflitti (15% in Italia a fronte del 30% a livello internazionale). I conflitti in famiglia secondo  il 62% del campione italiano vengono gestiti all’interno della famiglia (63% nella media globale), ma solo nel 37% dei casi questi sono discussi apertamente (a fronte del 54% della media), mentre solo nel 5% dei casi vengono utilizzati servizi di figure professionali per comporre i conflitti (rispetto alla media del 14%). Nel caso dei conflitti noi di Albacore qualche tempo fa abbiamo ospitato un seminario sul family mentoring con  Diana Chambers   qui sotto un articolo de  Il Sole 24 Ore sull’evento.

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Le famiglie imprenditoriali italiane sono orientate alla crescita internazionale e al successo nel business più che ad una gestione professionalizzata della successione. Il 69% degli intervistati ha dichiarato di aver realizzato una crescita rispetto all’anno precedente e i  dati italiani sulla crescita registrati quest’anno della GFBS 2018 risultano peraltro in linea con quelli rilevati a livello mondiale, con una crescita solo di poco meno impetuosa da parte delle imprese familiari italiane (il 30% ha indicato di aver maturato una crescita rispetto all’ultimo anno a due cifre, contro il 34% della media globale).

 

 

Autore: Albacore

Società di consulenza svizzera che offre esperienza e professionalità per la gestione di patrimoni strutturati di famiglie imprenditoriali e HNWI