Cinque modelli per gestire un Family Business

familyUno dei temi delle imprese familiari siano esse grandi o piccole è il sistema di governo dell’azienda nel caso che essa passi di mano dal fondatore/i agli eredi. In Italia, poi,  il Paese dove il capitalismo familiare è  molto diffuso si trovano tanti esempi di imprese fondate e governate da famiglie.  Alcune sono in vendita come Esselunga e tante altre proprio per il sostanziale fallimento dei sistemi di governo familiare sono state vendute.Il governo dell’impresa si riflette, ovviamente, sul governo del patrimonio dell’imprenditore e dei suoi eredi. Nella nostra esperienza vediamo spesso che manca nelle famiglie  imprenditoriali una visione di quali sono le alternative che si hanno per gestire un family business e spesso la non presa di coscienza di tutto questo porta a inefficienze manageriali. Esistono alcuni modelli di gestione del family business e, sebbene vi siano degli ibridi, i modelli dei gestione del Family Business sono  secondo questo articolo della Harvard Business Review cinque:

  • Owned/Operator
  • Partnership
  • Distributed
  • Nested
  • Public

Si può passare da un modello all’altro ma è importante definirli perché la loro adozione impatta spesso anche sulle ricchezze personali (che ricordiamolo comprendono anche ma non solo l’azienda) dei membri della famiglia imprenditoriale.

Il gender gap è anche nel Wealth Management

womenDa tanto tempo si parla di divario nei compensi fra uomini e donne. Il divario esiste ed è certificato  dalle cifre in tutti i settori  e non fa eccezione il mondo dello spettacolo  (date una occhiata a Forbes)  e ovviamente le aziende e le banche.

Il nostro settore purtroppo si allinea alla tendenza  (non di certo noi di Albacore:  quasi la metà delle persone che vi lavora da noi sono donne) ed il gender gap non è solo sulle professioni ma anche, per esempio,sui clienti dei wealth manager (pochi si rendono conto che le donne aumentano) .

Le donne tendono ad essere maggiormente attente e scrupolose come clienti, una ricerca di Scorpio Partnership mostra che le clienti donne hanno maggiore capacità di delega al proprio wealth manager e tendono a dare in gestione ad loro wealth manager primario una quota maggiore dei propri investimenti.

Alcune banche o divisioni di WM hanno capito il potenziale ed allora costruiscono iniziative di marketing e fidelizzazzione per sviluppare l’imprenditoria al femminile come nel caso di HSBC che  cerca di aumentare la reach su un numero maggiore di clienti al femminile.

Il Family Mentoring aiuta le PMI familiari a crescere

familyIn Italia ci sono oltre 137 mila   PMI e, data l’importanza del capitalismo familiare nel Paese, si tratta di aziende perlopiù detenute dall’imprenditore o da famiglie imprenditoriali.

In queste aziende la successione è sempre un tema all’ordine del giorno a partire dal momento in cui il fondatore decide di passare la mano. La successione e l’inserimento di un altro familiare in posizione di comando è un problema molto sentito dalle seconde generazioni ed è un elemento in più delle problematiche (ma spesso anche opportunità) che riguardano la vita dell’azienda. Non va inoltre sottovalutata la gestione dei rischi (spesso non ci si mette al riparo da quelli più banali non facendo alcuna pianificazione assicurativa) o la capacità di prevedere l’andamento dell’economia. Ma non basta, le aziende familiari impostano spesso la loro vita sulle relazioni familiari dei loro componenti o sui rispettivi network relazionali, sottovalutando il fatto che per certe funzioni aziendali (finanza, HR, marketing ad esempio) occorre inserire persone competenti avvalendosi del contributo di consulenti esterni in grado di ricercare queste competenze. I capi azienda spesso tendono a fidarsi dei familiari per reclutare professionisti in funzioni chiave ed in tutto questo si inserisce la gestione del patrimonio finanziario della famiglia imprenditoriale. Spesso la gestione degli asset è affidata a professionisti abili nel gestire gli asset finanziari ma non ad interloquire con i membri della famiglia in maniera olistica in grado cioè di favorire un dialogo aperto, costante e costruttivo fra i vari componenti fuori e dentro l’azienda includendo anche i familiari acquisiti.

È questa una delle essenze del Family Mentoring una attività che i single Family Office svolgono per agevolare e sviluppare le relazioni all’interno delle famiglie imprenditoriali, per prevenire le divergenze o per, semplicemente, appianarle, armonizzando le relazioni fra la ricchezza dei singoli, quella della famiglia imprenditoriale e, ovviamente, favorendo il dialogo fra i membri.

Dentro il family mentoring trovano spazio anche la gestione della sovrapposizione fra famiglia e impresa, l’attivazione dei consigli di famiglia, la stesura e revisione di patti e accordi familiari e il coaching di nuove generazioni imprenditoriali con tirocinio o apprendistato fatto sul campo.

Un buon family mentor prepara inoltre le generazioni successive ad ereditare il patrimonio fin da bambini per poi proseguire fino all’adolescenza ed alle prime esperienze di contatto con la ricchezza, perché come dice chi ha ereditato un patrimonio:

“The bottom line is, I got to do something. And there are no courses in college about how to be a hard-working and productive rich person.

Condividere le scelte, creare stima e fiducia ed educare le generazioni successive è un processo essenziale al fine di garantire l’unione familiare oltre alla continuità dell’azienda.